Zoe, Micol e Giovanna: le SORELLE FONTANA

Aggiornato il: 2 giorni fa

Le stiliste di alta moda che portarono il Made in Italy nel mondo

Nel 1938 a Traversetolo, comune nella zona collinare della provincia di Parma, le tre sorelle Zoe (1911-1979), Micol (1913-2015) e Giovanna (1915-2004) iniziano la loro attività sartoriale seguendo la tradizione familiare. Ma ben presto, in cerca di maggior fortuna, decidono di trasferirsi a Roma dove inizialmente lavorano alle dipendenza di una sartoria locale.

Dopo pochissimi anni, inseguendo sempre l’ambizioso sogno di potenziare la loro attività, già durante la seconda guerra mondiale le tre sorelle fondano la loro prima maison specializzata in abiti di alta moda. Alla fine della guerra l’attività risulta decisamente potenziata e il loro laboratorio nei pressi di Via Veneto si amplifica con l'assunzione di nuove lavoranti, finchè nel 1958, sfruttando il boom economico del dopoguerra, la sartoria si trasferisce a Piazza di Spagna, arrivando a contare centinaia di lavoranti.

Le sorelle Fontana lanciano il loro stile, ispirato a una linea quasi rinascimentale caratterizzata da corpetti stretti e gonne morbide e molto ampie, create con abbondanza di tessuto di alta qualità.

Seppure in assenza di una vera e propria attività di marketing e pubblicità di stampo moderno, le Fontana hanno una geniale intuizione: introducono l'uso di far notare le proprie creazioni facendo indossare i modelli della casa di moda alle mannequins de société, cioè, signore molto in vista dell’alta borghesia, in occasione di ricevimenti mondani.

Nel 1949 vengono richieste dall'attrice americana Linda Christian per farsi confezionare l'abito da sposa, in occasione delle sue nozze a Roma con l'attore Tyrone Power. Le foto dell'abito (costato 700.000 lire, una cifra da capogiro per quel tempo), appaiono in esclusiva sulla rivista Life e per l'atelier è la consacrazione di una celebrità destinata a durare per oltre un ventennio. Infatti, la risonanza di questo evento mediatico internazionale contribuirà ad aprire la strada alle sorelle Fontana verso il mercato del cinema, soprattutto quello americano. E così le creazioni di queste tre sorelle sarte, partite da un piccolo paese di provincia, arrivano a vestire le più famose dive di Hollywood, oltre a first ladies e nobildonne di tutto il mondo.

Al di là della notazione mondana o di costume, alle sorelle Fontana vanno riconosciuti alcuni grandissimi meriti:

1. sono state le prime ambasciatrici della moda italiana nel mondo

2. hanno avviato il processo di emancipazione dell'alta moda italiana dalla subalternità di quella francese;

3. hanno rappresentato il primo passo nell'evoluzione, sul piano commerciale e poi industriale, di un settore strategico della vita economica nazionale anche per le attività a esso connesse, in particolare l'industria tessile.

Alcune creazioni dell’atelier delle sorelle Fontana sono esposte al Metropolitan e al Guggenheim di New York, e al Louvre di Parigi.

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